CURIOSITA'

Gli 8 nemici invisibili delle nostre decisioni finanziarie

“L’investimento che si decide di non realizzare è altrettanto importante quanto quello che si decide di fare.” (Warren Buffet)

Non ci riusciremo mai

Ieri pomeriggio ho piacevolmente scambiato delle opinioni con un preparatissimo collega con diversi anni di esperienza.

L’argomento trattava della capacità, o meno, di un consulente finanziario di saper gestire le finanze personali senza essere influenzato dai comportamenti incontrollabili del nostro corpo che sono evidenti segni di incapacità di gestire le emozioni. Come è finita la chiacchierata? Ho cercato argomenti in proposito sul web e ho trovato un breve, ma significativo articolo di Cristina Melchiorri su LMF-La Mia Finanza che ne parla.

Funziona proprio così

Un personaggio politico davanti alle telecamere si tocca nervosamente la testa pelata.

L’amministratore delegato apre il meeting passandosi ripetutamente la lingua sulle labbra che sembra un serpentello.

Prende la parola un affermato professionista e dice tre volte di seguito: “come dire, ehmm…

Si tratta di bias, cioè comportamenti automatici di cui non siamo consapevoli ma che gli altri vedono benissimo. Anche la nostra mente, quando siamo sotto stress o quando la situazione di mercato è particolarmente instabile, si rifugia in alcuni automatismi che gli scienziati chiamano bias cognitivi. Sono nemici invisibili, che incidono sulla nostra capacità di prendere decisioni finanziarie con calma e lucidità e soprattutto con effettiva consapevolezza. Questo riguarda clienti e investitori.

8 nemici da conoscere

  • Dunning Kruger– Overconfidence Bias (bias da eccessiva fiducia): significa sopravvalutare le proprie capacità e competenze nel prendere decisioni finanziarie. Ad esempio, potremmo essere troppo sicuri nell’individuare azioni vincenti e ignorare il rischio associato;
  • Confirmation Bias (bias di conferma) è la tendenza a cercare e dare più peso alle informazioni che confermano le nostre opinioni preesistenti, ignorando dati o valutazioni contrastanti;
  • Anchoring Bias (bias di ancoraggio) ci fissiamo su un valore o un prezzo di riferimento arbitrario per un titolo o un mercato e basiamo le decisioni su questo ancoraggio, anche se il valore effettivo è diverso;
  • Herding Behavior (comportamento da pastore) è la propensione a seguire la maggioranza, invece di prendere decisioni basate su analisi indipendenti. Se vediamo molti altri investitori acquistare un certo titolo, potremmo sentirsi obbligati a farlo anche senza valutare attentamente i pro e i contro;
  • Loss Aversion (avversione alle perdite) sappiamo che in genere i clienti sono più avversi alle perdite di quanto non siano motivati al guadagno. E prendiamo decisioni basate sulla paura di perdere denaro piuttosto che sull’opportunità di guadagnare;
  • Recency Bias (eventi recenti bias)tendiamo a dare troppo peso agli eventi recenti nel mercato finanziario e supporre che le tendenze recenti continueranno;
  • Disposition Effect (effetto di disposizione): come investitori potremmo essere riluttanti a vendere titoli che hanno subito perdite (nel tentativo di evitare di riconoscere le perdite) e invece tendiamo a vendere quelli che hanno ottenuto profitti (per garantirci un guadagno);
  • Overreaction Bias (bias da reazione eccessiva) rischiamo di reagire in modo eccessivo a notizie o eventi, spingendo i prezzi dei titoli troppo in alto o troppo in basso rispetto ai fondamentali sottostanti.

In conclusione

Questi bias cognitivi possono portare a decisioni finanziarie irrazionali e, nel caso di investitori di grandissima disponibilità economica, anche a influenzare l’andamento dei mercati finanziari.

Un consulente finanziario competente deve essere consapevole dei bias cognitivi, veri nemici invisibili delle nostre decisioni, proprie e delle persone con cui interagisce e adottare strategie per aiutare i clienti a prendere decisioni finanziarie più razionali.

Daniele Giacomantonio
Daniele Giacomantonio
12 Novembre 2023
L'articolo rispecchia tantissimo quello che sei nella tua professione; l'importanza per i consulenti finanziari è di essere consapevoli di questi nemici invisibili per guidare i clienti verso decisioni più razionali.
giuseppe mantova
giuseppe mantova
12 Novembre 2023
Come sempre molto professionale e preciso. Complimenti
Michele Depalo
Michele Depalo
9 Novembre 2023
Francesco Castro
Francesco Castro
31 Ottobre 2023
Sempre utile e piacevole partecipare ai tuoi eventi.
Michele Scarola
Michele Scarola
30 Ottobre 2023
Caro Tommaso, condivido parola per parola quello che hai scritto e ben argomentato: non siamo solo professionisti, ma, soprattutto, persone. E i rapporti con le persone passano attraverso le emozioni. Complimenti!
Luisa Degaetano
Luisa Degaetano
30 Ottobre 2023
Grazie Tommaso per la bellissima serata. Come sempre la tua chiarezza espositiva e la tua competenza ci aiutano a riporre in te sempre più fiducia. La ciliegina sulla torta è stato lo spazio dedicato alla musica. Grazie di tutto e, soprattutto, per la tua amicizia.
Francesco Antonio Schiraldi
Francesco Antonio Schiraldi
30 Ottobre 2023
Seminario interessante e ricco di spunti -senza trascurare gli spuntini..- soprattutto in un contesto che si fa sempre più articolato se non complesso in cui avere delucidazioni appare ormai indispensabile
francesco depalma
francesco depalma
26 Ottobre 2023
Giovanni Devivo
Giovanni Devivo
26 Ottobre 2023
Come sempre esaustivo e competente
Giuseppe Turturro
Giuseppe Turturro
29 Settembre 2023
Chiaro come sempre, grazie per tutti gli aggiornamenti.

Sono Consulente Finanziario dal 1997. Da sempre collaboro con le più grandi realtà bancarie italiane.