L'EDUCAZIONE FINANZIARIA,  NOTIZIE e INFORMAZIONI

Educazione finanziaria. I giovani sono più coinvolti.

La crisi fa salire ancora l’interesse per la finanza, specie tra i giovani. I social sono il canale preferito, ma il passaparola resta la migliore garanzia.

Non solo ricette e vacanze

Leggendo nell’ultimo weekend di vacanza mi sono imbattuto in un articolo di Bluerating del 26 ottobre 2023, a firma di Giulio Zangrandi, che riporta un interessante argomento che tratta di Educazione Finanziaria tra i giovani e i Social Network.

Non è tutto semplice

L’incertezza del mercato e le complessità geopolitiche degli ultimi tempi stanno suscitando interesse per i temi della finanza, soprattutto da parte delle nuove generazioni. I giovani accedono all’educazione finanziaria sempre più tramite i social ma affermano di sentirsi insoddisfatti per la qualità dei contenuti proposti o l’inadeguatezza dei referenti.

Sono le principali conclusioni dell’Osservatorio “Diventare investitori”, la ricerca realizzata da Pictet Asset Management in collaborazione con l’istituto di ricerca Finer Finance Explorer e presentata il 25 ottobre a Milano. 

Dal sondaggio, che quest’anno ha coinvolto i risparmiatori di altri quattro Paesi, emerge anche una forte predilezione dei risparmiatori per bond, immobili e liquidità mentre le azioni risultano trascurate da ogni fascia d’età.

La premessa

Il punto di partenza che ha ispirato la casa di gestione nella realizzazione dello studio risiede in un numero: i 2mila miliardi di euro con cui Federazione Autonoma Bancari Italiani (Fabi) ha recentemente quantificato il risparmio dell’intera Penisola. 

Una cifra in grado di ripagare tutto il debito pubblico nazionale ma che, oltre a rimanere per gran parte immobile sui conti correnti, ha finito per essere erosa di oltre 50 miliardi dal carovita nel primo trimestre del 2023. Se il Paese vuole uscire dalla situazione di crisi in cui si trova, diviene fondamentale mettere quante più persone possibili nella condizione di poter gestire con consapevolezza i propri risparmi.

Cresce l’interesse, ma resta un gap da colmare

Lo studio, che confronta la situazione della Penisola con quella di Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, ha mostrato un ulteriore miglioramento del rapporto tra italiani e finanza nel 2023. Coloro che hanno risposto al sondaggio si dichiarano molto o abbastanza interessati. Infatti è passata dal 76% del 2021 all’85% del 2023 e si è perfino portata sullo zero la percentuale di ‘esclusi’, cioè di coloro che si dichiarano estranei ai temi della gestione del risparmio.

Un miglioramento al quale hanno contribuito, sostiene la ricerca, soprattutto le sfide insite nello scenario presente: dalle tensioni geopolitiche al rialzo dei tassi, passando per l’inflazione e le difficoltà di accesso a nuovi prestiti.

I giovani stanno migliorando grazie a Instagram

Certamente c’è tanto da fare, ma l’Osservatorio sottolinea come siano proprio i giovani ad alimentare le speranze di una maggiore inclusione finanziaria. Al di là del patrimonio, infatti, la fetta di popolazione ad aver aumentato di più il proprio interesse è quella rappresentata dagli studenti over 18: dal 51% al 78% nel giro di appena due anni. 

La centralità dei social network è ormai trasversale, investitori e non, più o meno ricchi, giovani o anziani utilizzano questi mezzi di informazione. Ogni Social Network è differente in base alle fasce di età, Facebook e LinkedIn sono le più usate dai maturi, Instagram e Telegram quelle più in voga tra i giovani.

Ma il +17% di fiducia fatto registrare dai Social nei 12 mesi appena trascorsi non è sufficiente a portarlo in testa alla classifica dei referenti. Questa posizione resta ad appannaggio di amici e conoscenti con il 44% di preferenze, soprattutto per le lamentele su qualità dei contenuti e degli interlocutori, rivolte agli influencer che sono in deciso calo.

Social e informazione finanziaria

Sul tema si è espresso anche Daniele Camilli, head of Marketing di Pictet AM. Dal suo punto di vista, l’incremento dell’utilizzo e della fiducia per i social ha diverse conseguenze: “Sempre più persone li scelgono come canali informativi di riferimento per via della loro facile fruizione e dei contenuti concisi, a discapito dei mezzi che permettono una maggiore profondità di analisi, ma che sono troppo tecnici.

Sull’argomento è intervenuto Nicola Ronchetti, fondatore e ceo di Finer, che ha aggiunto una riflessione:

“Diventa fondamentale identificare a chi spetta il compito di educare. Oggi le istituzioni restano al primo posto in tutti i principali Paesi europei, seguite da una crescente importanza di scuola e università come luoghi di formazione finanziaria”.

Diciamo così….

Se desideriamo coinvolgere i giovani occorre usare una comunicazione che giunga a loro nel modo più utile ad attrarli. La materia non è semplicissima, ma “EconomicaMente” di Anasf entra oramai da diversi anni nelle scuole secondarie di secondo grado per parlare di risparmio e di obiettivi di vita.

Siamo noi, “tecnici” della materia, a dover incontrare i risparmiatori, non viceversa.

Daniele Giacomantonio
Daniele Giacomantonio
12 Novembre 2023
L'articolo rispecchia tantissimo quello che sei nella tua professione; l'importanza per i consulenti finanziari è di essere consapevoli di questi nemici invisibili per guidare i clienti verso decisioni più razionali.
giuseppe mantova
giuseppe mantova
12 Novembre 2023
Come sempre molto professionale e preciso. Complimenti
Michele Depalo
Michele Depalo
9 Novembre 2023
Francesco Castro
Francesco Castro
31 Ottobre 2023
Sempre utile e piacevole partecipare ai tuoi eventi.
Michele Scarola
Michele Scarola
30 Ottobre 2023
Caro Tommaso, condivido parola per parola quello che hai scritto e ben argomentato: non siamo solo professionisti, ma, soprattutto, persone. E i rapporti con le persone passano attraverso le emozioni. Complimenti!
Luisa Degaetano
Luisa Degaetano
30 Ottobre 2023
Grazie Tommaso per la bellissima serata. Come sempre la tua chiarezza espositiva e la tua competenza ci aiutano a riporre in te sempre più fiducia. La ciliegina sulla torta è stato lo spazio dedicato alla musica. Grazie di tutto e, soprattutto, per la tua amicizia.
Francesco Antonio Schiraldi
Francesco Antonio Schiraldi
30 Ottobre 2023
Seminario interessante e ricco di spunti -senza trascurare gli spuntini..- soprattutto in un contesto che si fa sempre più articolato se non complesso in cui avere delucidazioni appare ormai indispensabile
francesco depalma
francesco depalma
26 Ottobre 2023
Giovanni Devivo
Giovanni Devivo
26 Ottobre 2023
Come sempre esaustivo e competente
Giuseppe Turturro
Giuseppe Turturro
29 Settembre 2023
Chiaro come sempre, grazie per tutti gli aggiornamenti.

Sono Consulente Finanziario dal 1997. Da sempre collaboro con le più grandi realtà bancarie italiane.