NOTIZIE e INFORMAZIONI

Appuntamento al 2080. Non mancare…

Le ultime previsioni Istat prefigurano un calo della popolazione nel 2080 a 45,8 milioni, contro gli attuali 59 milioni di residenti. Gli over 65 saranno un terzo degli abitanti e le famiglie non supereranno la media dei due componenti per nucleo

Ottobre e le sue curiosità

Ottobre è un mese davvero particolare. Il 2 si festeggiano i “nonni” e per tutto il mese si dedica una particolare attenzione al Risparmio che per definizione è sguardo al futuro. Sembra che il “futuro” intrecci la strada con il “passato” per darci qualche insegnamento.

Nel 2080 le persone di 70 anni saranno quelli nati nel 2010, oggi hanno 13 anni di età. Le persone di 80 anni sono nate nel 2000 e oggi sono meravigliosi giovani di 23 anni.

La situazione

In Italia il 1 gennaio 2022 eravamo 59 milioni di abitanti. Nel 2030 saremo 54,4 milioni e nel 2080 scenderemo a 45,8 milioni di abitanti, con una perdita complessiva di 13,2 milioni di residenti rispetto a oggi.

“L’evoluzione della popolazione totale – spiega l’Istat – rispecchia il principio, tipico delle previsioni demografiche, di risultare tanto più incerta quanto più ci si allontana dall’anno base”.

L’evoluzione

Nella migliore delle ipotesi, tra il 2022 e il 2028 la popolazione potrebbe subire una perdita di ‘soli’ 6,2 milioni di cui 2,5 milioni già entro il 2050. Nel caso meno positivo il calo di popolazione sfiorerebbe i 20 milioni di individui tra oggi e il 2080, 6,8 milioni dei quali già al 2050.

Quindi sembra inevitabile che la popolazione debba diminuire. Il progressivo spopolamento investe tutto il territorio italiano, con differenze tra Nord, Centro e Mezzogiorno.

Un altro dato rilevante riguarda l’invecchiamento della popolazione. Nel 2050 le persone di 65 anni e più potrebbero rappresentare il 34,5% del totale della popolazione italiana. E comunque vadano le cose, l’impatto sulle politiche di protezione sociale sarà importante per fronteggiare i fabbisogni per una quota crescente di anziani.

Nord, Centro, Sud

Nel 2080 il Nord avrà una popolazione con età media di 50,2 anni, il Centro l’età media degli abitanti avrà 50,8 mentre il Sud avrà una popolazione con un’età media prossima ai 52 anni.

In sostanza Nord e Centro avranno già avviato un percorso di rallentamento del processo di invecchiamento, che nel caso del Centro potrebbe addirittura portare all’avvio di un primo processo di ringiovanimento della popolazione.

L’invecchiamento della popolazione, con l’aumento della speranza di vita, genera un maggior numero di persone sole, il prolungato calo della natalità incrementa le persone senza figli, mentre l’aumento dell’instabilità coniugale, in seguito al maggior numero di scioglimenti di legami di coppia, determina un numero crescente di individui e genitori soli. 

Per concludere

Mi collego all’apertura di questo articolo. I “nonni” si spera abbiano accantonato abbastanza per assicurarsi una vita più serena anche dal punto di vista economico e il denaro “abbandonato” sul conto corrente non è la soluzione giusta.

Il futuro dei ragazzi va certamente a braccetto con il “risparmio” a lungo termine, meglio anche se a piccole rate. Pensare a “investire a lungo termine” non deve suscitare reazioni allergiche, perchè più passa il tempo e più la nostra vita si allunga e diventa meno semplice. I numeri non sono opinioni o desideri e vanno letti e rispettati.

Daniele Giacomantonio
Daniele Giacomantonio
12 Novembre 2023
L'articolo rispecchia tantissimo quello che sei nella tua professione; l'importanza per i consulenti finanziari è di essere consapevoli di questi nemici invisibili per guidare i clienti verso decisioni più razionali.
giuseppe mantova
giuseppe mantova
12 Novembre 2023
Come sempre molto professionale e preciso. Complimenti
Michele Depalo
Michele Depalo
9 Novembre 2023
Francesco Castro
Francesco Castro
31 Ottobre 2023
Sempre utile e piacevole partecipare ai tuoi eventi.
Michele Scarola
Michele Scarola
30 Ottobre 2023
Caro Tommaso, condivido parola per parola quello che hai scritto e ben argomentato: non siamo solo professionisti, ma, soprattutto, persone. E i rapporti con le persone passano attraverso le emozioni. Complimenti!
Luisa Degaetano
Luisa Degaetano
30 Ottobre 2023
Grazie Tommaso per la bellissima serata. Come sempre la tua chiarezza espositiva e la tua competenza ci aiutano a riporre in te sempre più fiducia. La ciliegina sulla torta è stato lo spazio dedicato alla musica. Grazie di tutto e, soprattutto, per la tua amicizia.
Francesco Antonio Schiraldi
Francesco Antonio Schiraldi
30 Ottobre 2023
Seminario interessante e ricco di spunti -senza trascurare gli spuntini..- soprattutto in un contesto che si fa sempre più articolato se non complesso in cui avere delucidazioni appare ormai indispensabile
francesco depalma
francesco depalma
26 Ottobre 2023
Giovanni Devivo
Giovanni Devivo
26 Ottobre 2023
Come sempre esaustivo e competente
Giuseppe Turturro
Giuseppe Turturro
29 Settembre 2023
Chiaro come sempre, grazie per tutti gli aggiornamenti.

Sono Consulente Finanziario dal 1997. Da sempre collaboro con le più grandi realtà bancarie italiane.