L'EDUCAZIONE FINANZIARIA,  NOTIZIE e INFORMAZIONI

L’Educazione Finanziaria paga. Ecco quanto

L’Educazione Finanziaria paga. Lo dimostra lo studio “Allianz Global Wealth Report 2023: The next chapter”, appena pubblicato da Allianz.

Ma chi ci crede?

A leggere le righe che seguono non avrete esattamente una botta di vita. I numeri che troverete e le spiegazioni che le accompagnano lasciano un sapore amaro e la scelta migliore sarebbe quella di usare il famoso materasso. Ma a parte l’inevitabile scomodità che ne deriverebbe, specie se il contante è tanto, non sarebbe la giusta soluzione.

La scarsa propensione a essere informati genera risultati di gran lunga inferiori rispetto alle altre nazioni perchè…non vi resta che leggere l’articolo.

Ma cosa è l’Educazione Finanziaria

Ottobre è il mese dedicato all’Educazione Finanziaria. Tutte le Istituzioni e le Organizzazioni che si occupano di Risparmio si attivano affinchè giungano notizie e informazioni su questo argomento che, purtoppo, non è ancora importante per i risparmiatori italiani.

L’OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico definisce l’Educazione Finanziaria come un “processo di miglioramento della comprensione dei concetti e degli strumenti finanziari. In pratica consiste nel comprendere le opportunità e i rischi, dal punto di vista della gestione finanziaria e degli investimenti, in modo tale che gli individui possano compiere scelte informate e consapevoli.

Il valore dell’Educazione Finanziaria

La ricerca Allianz Global Wealth Report 2023: The next chapter” mette a confronto le competenze finanziarie di intervistati di 7 paesi, compresa l’Italia, associandole al loro livello di educazione finanziaria. Emerge chiaramente che conoscenze finanziarie medie ed elevate sono associate ad alti rendimenti, in tutti i paesi, in particolare negli Usa. 

In Italia i rendimenti di chi ha un basso livello di conoscenze finanziarie sono attorno all’1%, mentre per quelli con maggiore educazione finanziaria sono al 3%. La differenza dei rendimenti medi annui tra bassa e media alfabetizzazione finanziaria è notevolmente più alta, e va dall’1,2% in Francia e in Italia all’1,5% della Spagna. Solo gli Stati Uniti rappresentano un’eccezione, con una differenza annuale di rendimento dello 0,8%.

Lo studio sottolinea poi che i partecipanti con scarse competenze finanziarie scelgono più spesso la liquidità.

Troppo denaro contante non dà frutti buoni

Rispetto ai portafogli dei partecipanti con un’alfabetizzazione finanziaria media, la quota di denaro contante e di liquidità per chi ha poca alfabetizzazione è superiore del 67%. Allo stesso tempo, le azioni e i fondi di investimento sono sottopesati di circa il 30%.

Mentre la differenza di rendimento tra l’alfabetizzazione finanziaria media ed elevata è minima, dato che i portafogli  di questi due tipi di investitori sono simili, in tutti i paesi presi in esame dalla ricerca.

2022: un anno da dimenticare

Lo studio di Allianz certifica poi un’amara verità di cui si sono resi conto da tempo i risparmiatori: il 2022 è stato un “anno terribile” per gli investimenti. Con il calo di valore dei mercati finanziari, il capitale investito dalle famiglie è sceso del 2,7% (-6,6 trilioni di euro): si tratta del crollo peggiore dalla Grande Depressione del 1929. Sono diminuiti in particolare i mercati finanziari in nord America (-6,2%) ed Europa Occidentale (-4,8%). In controtendenza i depositi bancari, saliti del 6%.

Nonostante le perdite, i capitali delle famiglie erano superiori di circa il 19% rispetto ai livelli pre-Covid. A eroderle ci ha pensato l’inflazione, che ha ridotto l’incremento reale delle masse a un magro 6,6% nell’arco di 3 anni. In Europa occidentale invece la ricchezza nominale è scesa del 2,6%.

La situazione italiana

In Italia i capitali finanziari delle famiglie sono scesi del 5,1% nel 2022: molto più del -4,6% della Grande Depressione del 1929. Colpa di assicurazioni e pensioni, che hanno perso il 12% del loro valore mentre i depositi bancari sono saliti solo dello 0,9%: l’incremento più basso da 11 anni a questa parte.

Nel 2022 inoltre ci sono stati acquisti record di obbligazioni da parte degli italiani: 64,8 miliardi contro i 19,4 dell’anno precedente e l’inflazione ha penalizzato i risparmi degli italiani: il loro patrimonio ha perso infatti l’1,8% in potere d’acquisto.

Infine, con capitali finanziari pro-capite per 69.350 euro, il Belpaese è sceso nella classifica del 20 paesi più ricchi al Mondo. La buona notizia è che la ricerca di Allianz prevede un aumento dei nostri capitali investiti superiore al 2% per quest’anno.

Daniele Giacomantonio
Daniele Giacomantonio
12 Novembre 2023
L'articolo rispecchia tantissimo quello che sei nella tua professione; l'importanza per i consulenti finanziari è di essere consapevoli di questi nemici invisibili per guidare i clienti verso decisioni più razionali.
giuseppe mantova
giuseppe mantova
12 Novembre 2023
Come sempre molto professionale e preciso. Complimenti
Michele Depalo
Michele Depalo
9 Novembre 2023
Francesco Castro
Francesco Castro
31 Ottobre 2023
Sempre utile e piacevole partecipare ai tuoi eventi.
Michele Scarola
Michele Scarola
30 Ottobre 2023
Caro Tommaso, condivido parola per parola quello che hai scritto e ben argomentato: non siamo solo professionisti, ma, soprattutto, persone. E i rapporti con le persone passano attraverso le emozioni. Complimenti!
Luisa Degaetano
Luisa Degaetano
30 Ottobre 2023
Grazie Tommaso per la bellissima serata. Come sempre la tua chiarezza espositiva e la tua competenza ci aiutano a riporre in te sempre più fiducia. La ciliegina sulla torta è stato lo spazio dedicato alla musica. Grazie di tutto e, soprattutto, per la tua amicizia.
Francesco Antonio Schiraldi
Francesco Antonio Schiraldi
30 Ottobre 2023
Seminario interessante e ricco di spunti -senza trascurare gli spuntini..- soprattutto in un contesto che si fa sempre più articolato se non complesso in cui avere delucidazioni appare ormai indispensabile
francesco depalma
francesco depalma
26 Ottobre 2023
Giovanni Devivo
Giovanni Devivo
26 Ottobre 2023
Come sempre esaustivo e competente
Giuseppe Turturro
Giuseppe Turturro
29 Settembre 2023
Chiaro come sempre, grazie per tutti gli aggiornamenti.

Sono Consulente Finanziario dal 1997. Da sempre collaboro con le più grandi realtà bancarie italiane.